Hai cercato “quanto costa uno spot pubblicitario” e ti sono usciti articoli sul Super Bowl, su Sanremo e sulla Ruota della Fortuna. Interessanti, inutili: tu non vuoi sapere quanto paga Coca-Cola, vuoi sapere quanto pagheresti tu.
La risposta è in due parti, perché “lo spot” sono due acquisti diversi: il film (produrlo) e lo spazio (mandarlo in onda). Chi ti dà una cifra sola ti sta nascondendo l’altra. Poi c’è una terza parte, che nessuno ti dirà, e che è il motivo per cui questa pagina è su un sito che fa serie.
Quanto costa produrre uno spot pubblicitario
Stime di mercato per l’Italia. Uno spot da 30 secondi prodotto da una casa di produzione pubblicitaria:
| Livello | Costo produzione | Cosa comprende |
|---|---|---|
| Spot “base” (social, locale) | 8.000-30.000 € | 1 giorno, troupe ridotta, attori non professionisti, post semplice |
| Spot TV standard | 30.000-80.000 € | Regista, direttore della fotografia, 1-2 giorni, casting, scenografia, color, sound |
| Spot TV di livello nazionale | 80.000-150.000+ € | Regista noto, troupe 20-40, più location, VFX, musica originale, testimonial |
| Spot con celebrity | 300.000 € e oltre | Il cachet del testimonial supera spesso tutto il resto |
La cifra che gira più spesso per “uno spot fatto bene” è 50.000 euro. Per 30 secondi. Cioè oltre 1.600 euro al secondo, e il secondo più costoso è il quinto, quello in cui la gente clicca “salta”.
Quanto costa mandare in onda uno spot (Rai, Mediaset, Sanremo, YouTube)
Qui le cifre sono pubbliche o quasi, perché i listini esistono:
- Sanremo, Rai 1, prima serata: fino a 414.000 euro per 30 secondi secondo il listino Rai Pubblicità citato da Il Giornale e ItaliaOggi; minimo intorno ai 25.000 euro nelle fasce meno pregiate.
- Prima serata Rai 1 o Canale 5 in un giorno normale: decine di migliaia di euro per passaggio, variabili con ascolti e periodo.
- Finale di Champions, grandi eventi sportivi: centinaia di migliaia di euro per 30 secondi.
- Super Bowl, per curiosità: oltre 7 milioni di dollari per 30 secondi.
- Canali tematici e locali: da poche centinaia a poche migliaia di euro per passaggio.
- YouTube, Meta, TikTok: paghi a visualizzazione o a clic. Il costo è flessibile; la skip rate no.
Una campagna TV nazionale minima, per avere una frequenza che si noti, parte da qualche centinaio di migliaia di euro di soli passaggi. Più lo spot.
La voce che non c’è nel preventivo: lo skip
Hai speso 50.000 euro per produrlo e 300.000 per mandarlo in onda. In TV la gente cambia canale o guarda il telefono. Su YouTube clicca “salta” al quinto secondo. Sui social scorre. Non è un difetto del tuo spot: è il formato. Nessuno ha mai aspettato con ansia il prossimo spot.
Lo spot nasce in un mondo in cui l’attenzione era prigioniera: tre canali, niente telecomando, niente skip. Quel mondo non esiste più. Oggi l’attenzione è volontaria, e si ottiene in un modo solo: dando alla gente qualcosa che vuole guardare.
Con il budget di uno spot: una stagione intera
Con da €12.000/stagione, meno della produzione di uno spot medio, latuaserie produce una stagione di serie: 4-8 episodi da 6-10 minuti, troupe di 15-20 professionisti, camere da cinema, color e sound da film, trailer e piano di rilascio. In 60 giorni.
Differenze pratiche:
| Spot 30” | Stagione latuaserie | |
|---|---|---|
| Produzione | 50.000 € (tipico) | da €12.000/stagione |
| Distribuzione | Da 100.000 € in su, a tempo | YouTube, social, sito: a costo zero, per sempre |
| Durata dell’attenzione | 5 secondi prima dello skip | Minuti per episodio, per settimane |
| Cosa resta dopo | Nulla | Un asset tuo, materiale per un anno di ads e sales |
| Chi lo guarda | Chi non può evitarlo | Chi lo aspetta |
Lo spot non è sbagliato. È solo che paghi il prezzo di un episodio per 30 secondi che la gente evita. Il resto in serie TV aziendale: cos’è e come si fa e in quanto costa fare una serie TV.